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Karma: I componenti elettrici saranno forniti da Bmw

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Scritto da Giovedì, 19 Novembre 2015 01:00;
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Karma Automotive, la nuova incarnazione "cinese" della Fisker, adotterà alcune tecnologie elettriche di BMW, sia sul fronte dei powertrain che dei sistemi di ricarica delle batterie. L'accordo tra Monaco e la Casa californiana, finita in bancarotta quasi due anni fa e acquistata dalla Wanxiang per 150 milioni di dollari, dovrebbe essere annunciato nelle prossime ore.

Il rilancio cinese. Secondo l'agenzia Bloomberg, la fornitura di parti made in BMW potrebbe essere l'inizio di una collaborazione più importante, prefigurata dallo stesso Chief Marketing Officer della Casa, Jim Taylor: il manager ritiene che i componenti di Monaco saranno "di grande aiuto" nel rilancio della Karma, la sfortunata berlina extended range prodotta fino al 2012 dalla finlandese Valmet. 

La nuova Karma. Secondo le indiscrezioni, la versione 2.0 della Karma sarà proposta dopo la metà del 2016, a un prezzo tra i 115 e i 135 mila dollari. Oltre a un restyling estetico più vicino al progetto del fondatore della Casa, Henrik Fisker, la vettura dovrebbe adottare parti e soluzioni tecniche completamente nuove per garantire una migliore affidabilità: oltre alle forniture BMW, verranno impiegate le batterie della A123 Systems, altra azienda con un passato di crisi e recentemente rilanciata dalla Wanxiang. A quanto pare il miliardiario Lu Guanqiu, al vertice del gruppo, intende scongiurare il più possibile i problemi che hanno travolto la prima berlina, piagata da ritardi e scelte industriali poco felici (la Fisker perdeva fino a 35 mila dollari per ogni unità prodotta). A Moreno Valley, in California, la Casa ha già affittato il terreno dove sorgerà la fabbrica che produrrà il restyling: l'idea è proseguire con altre vetture, tra cui un'elettrica al 100%. D.C.

Fonte: Quattroruote.it

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